Font & identità (digitali)

Comunità, aziende, paesi interi sono sempre alla ricerca di caratteri d’identità che li possano adeguatamente rappresentare anche attraverso l’adozione di specifici font…

Che dire delle scritte dei pastori? Sorprendono per la loro stessa esistenza e funzione comunicativa inaspettata ma anche per una certa cura nel disegno dei caratteri che ha rappresentato questa esistenza dura ma fiera dal ‘600 al ‘900 nel Trentino. Da sempre i font cercano di rappresentare tratti identitari ed ora che siamo nell’era della comunicazione digitale devono necessariamente adattarsi alle esigenze di una comunicazione sempre più sintetica ed a spazi ridotti in mobilità.

In ambito aziendale è interessante ripercorrere alcune ricostruzioni delle scelte di design aziendali e le motivazioni alla base di queste scelte che comunque oscillano tutte fra esigenze di rappresentazione identitarie e ricerca della massima leggibilità.

In ambito istituzionale la comunità Designers Italia ci guida in un excursus storico delle scelte tipo-grafiche dei caratteri utilizzati per la comunicazione istituzionale italiana fra scelte classiche, gaffe clamorose (il famoso cetriolo verde che accompagnava la scritta ITALIA nel 2007) e le proposte attuali per l’ambito della comunicazione digitale.

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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