bollenti Algoritmi

Gli algoritmi cercano di accontentare le nostre esigenze ma senza quella complessa capacità di valutazione di pro e contro, conseguenze e stimoli indotti che potremmo definire “coscienza”.

Alcuni ricercatori di Harvard hanno pubblicato uno studio sul New York Times che ha dimostrato come gli algoritmi di You Tube suggeriscono a chi visiona filmati erotici di visionare filmati con donne decisamente più giovani, donne in pose provocanti che si vestono da bambine ed infine anche video di bambine mentre fanno ginnastica o in costume da bagno!?!

Certo, un algoritmo capisce razionalmente che un utente sta apprezzando un certo tipo di visione, razionalmente caratterizzata da una generosa esposizione di pelle scoperta, di poca prevalenza di abiti e pose di un certo tipo e quindi, razionalmente, agisce di conseguenza proponendo ciò che si aspetta possa gradire l’utente finale di You Tube.

Un utente umano avrebbe consigliato coscientemente un certo tipo di visioni? Probabilmente no non fosse altro che per contrastare l’adescamento di giovanissimi e bambine online da parte di attempati adulti che sta diventando un’emergenza sociale anche in Italia.

Allora c’è da riflettere sull’utilità di alcuni automatismi e soprattutto i geniali (?) inventori di algoritmi dovrebbero testare le proprie creature prima di renderle operative con conseguenze sociali che possono risultare significativamente deleterie.

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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