Profumo di Brand Identity

Esiste un senso più coinvolgente dell’odorato? Probabilmente no, eppure da un punto di vista tecnologico mentre vista-udito-tattile sono interpretati efficacemente dalle periferiche digitali siamo ancora lontani dalla rappresentazione e condivisione di un odore o di un profumo.

La Città di Genova ha così deciso di affidare a sé stessa, ovvero ad un percorso olfattivo costituito da un piccolo reticolo di strade nella città vecchia lungo il quale organizzare un percorso sensoriale profumato da oltre cinquecento litri di fragranza distribuiti da più di duecento diffusori, la rappresentazione della propria identità da raccontare attraverso la piacevole sensazione di profumi di basilico, maggiorana, timo, bergamotto, rosmarino, coriandolo, lavanda ovvero di alcune fra le piante più caratteristiche del territorio.

Una maniera sicuramente empatica di trasmettere la propria !Brand Identity che non approfitta del digitale se non per l’immancabile echo e passa-parola che ha scatenato in media e social un’iniziativa così originale: ed il digitale dovrebbe essere anche questo, non solo auto-referenzialità delle proprie potenzialità comunicative ma anche cassa di risonanza appropriata di ciò che ci circonda e che magari possiamo sperimentare in forma nuova.

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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