Adotta una parola da salvare!

Bellissima iniziativa di Zanichelli, che ha  avuto un successo di piazza notevole anche a Firenze, finalizzata a “salvare” un patrimonio lessicale destinato altrimenti a ridursi drammaticamente.

Firenze ha risposto in massa all’appello-tour di Zanichelli #paroledasalvare: tantissime persone in Piazza Santa Croce dove l’imponente e suggestiva installazione della nota casa editrice italiana ha convinto molti cittadini e turisti ad adottare qualcuno dei tremila lemmi italiani che rischiano di estinguersi. Come? Utilizzandole quanto più possibile sui social e proprio per chi, per motivi di disaffezione personale dei social ancora non ne vuol sentir parlare, spedendo apposite cartoline ad amici e parenti nella speranza di innescare un passa-parola virtuoso capace di salvare la grande varietà della lingua italiana.

Una specie di movimento culturale ondivago con il fine di abbindolare (in senso positivo) tanti comunicatori recalcitranti che rischiano di diventare rapidamente sciatti nel loro prossimo futuro… a meno che non si convincano a levitare il loro status a quello di narratori capaci di circuire i propri interlocutori con zampilli di parole decisamente più affascinanti del normale.

post scriptum
se vi è piaciuta questa ultima frase ebbene sappiate è ricca di lemmi in estinzione!

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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