Lettura estiva: formare a distanza?

Esce un testo indispensabile per comprendere e rapportarsi con i nativi digitali ma soprattutto per trovare linee guida ed ispirazioni nel novello mestiere di formatore online.

formare a distanza?
by C.I.R.C.E. anno cyberdomini 2020

Riflessioni attuali ed innovative ma anche dettate dall’esperienza (l’ispirazione è un testo di Karlesi del 2008…) grande capacità professionale ma anche umana di rapportarsi con giovani e giovanissimi, risultati di sperimentazioni con hardware e software ma anche con spiriti e corpi e tutto ciò che, cyberpunkisticamente, riuscite ad immaginare come immaginifico mix. Tutto ciò è formare a distanza ma soprattutto un riuscitissimo tentativo da parte di Carlo-Maurizio-Agnese-e-compagnia-bella di andare al nocciolo della questione smontando l’impostazione verticistica docente-discente alla ricerca di un’economia circolare della conoscenza che ci veda tutte/i allineate/i su un medesimo piano di sperimentazione teorico-pratica, smontando e rimontando quello che abbiamo di fronte: sia esso un dispositivo software o hardware così come un costrutto teorico.

La cosiddetta DAD – Didattica A Distanza smette così di essere un gesto meccanico imposto da esigenze burocratiche e diventa meccanismo collettivo di ripartizione di conoscenze ed idee dove la crescita culturale dello studente viene indirizzata non verso obiettivi tattici di corto raggio ma ambiziosi obiettivi strategici il cui fine ultimo non è l’ottenimento di un voto ma ideare-progettare-analizzare-criticare-collaborare insieme.

Vicinanza umana grazie ad uno scenario vastissimo di differenti opportunità digitali, interoperabilità tecnologica, metodologie consolidate e bisogno di trasmettere affidabilità, identificazione di spazi comuni (pur virtuali)… tutto ciò conviene a chi svolge formazione a distanza: questo libriccino, tanto piccolo quanto prezioso, tenta di offrire alcune soluzioni pratiche al difficile mestiere del docente ma soprattutto spunti di riflessione per interpretare nella migliore delle maniere l’accezione online dell’insegnare (o imparare) che si prospetta all’orizzonte delle nostre esistenze.

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Aggiornamento Agosto 2020: uscita su Alias una doppia intervista a Mazzoneschi-Trocchi che allargano il discorso dalla Didattica a Distanza alla Privacy e quindi riprendendo l’ottimo lavoro di analisi portato avanti con il libro Internet Mon Amour

Seconda Edizione

Grazie ad una piccola libreria di paese molto efficiente (evviva le piccole librerie alla periferia dell’impero!) sono venuto in possesso della seconda edizione di “formare a distanza” a cura di C.I.R.C.E. e devo dire che ho trovato preziosi aggiornamenti a cominciare dal contributo di Maurizio Mazzoneschi “Didattica a Distanza, seconda ondata!” ma è stata anche la scusa per rileggersi di questo libro – piccolo solo nel formato – e dei suoi innumerevoli spunti utili: dalla geniale parola d’ordine “Diffidare delle soluzioni tecniche e stare con il problema”, ai tanti consigli utili (in primis valorizzare componente audio e musicale…), alle tante risorse online spesso mis-conosciute una per tutte https://it.padlet.com Che dire? Imperdibile…

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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