(Sparisce) l’archivio online de La Stampa

Abbiamo rischiato grosso ma fortunatamente l’archivio digitale più utilizzato d’Italia da storici e cronisti viene trasformato per continuare ad essere accessibile anche dopo la morte di flash.

La trasformazione prevede anche un adeguamento alla legge sulla privacy ed in particolare per quel che riguarda il !Diritto all’Oblio.

In ogni caso la vecchia versione con flash avrebbe potuto essere accessibile e fruibile grazie all’emulatore ruffle – lo stesso integrato per consultare siti web old school conservati su Archive

L’ente che se ne occupa decade, la tecnologia pure ed ecco che un fantastico archivio di memorie digitali viene meno.

La notizia della perdita dell’archivio storico de La Stampa è veramente una brutta notizia per studenti, ricercatori e per chiunque ha a cuore la memoria storica di questo Paese.

Le ragioni di questa vera e propria tragedia culturale? Un ente che sparisce ed una tecnologia (flash) che non essendo open-source ed interoperabile non viene più supportata dai !browser.

Un severo appunto al mondo politico ed imprenditoriale: non si poteva gestire in maniera diversa programmando una transizione non solo istituzionale ma anche tecnologica?

Un severo appunto al mondo dell’information technology: cosa occorre ancora per convincersi che i linguaggi da adottare devono essere open-source, standard ed interoperabili?

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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