il Maxxi di Roma abbraccia l’Inclusive Design

guida museale in lingua dei segni italiana ed internazionale

L’importante Museo romano di Via Guido Reni propone al tempo stesso un viaggio multisensoriale ed una strategia di comunicazione digitale a favore di persone sorde e con disabilità visiva.

La notizia che il Museo nazionale delle arti del XXI secolo ha realizzato un progetto sperimentale che “unisce il percorso online a quello on site nel museo, tra video guide in lingua dei segni italiana e internazionale, didascalie, audio descrizioni e narrazioni in italiano, inglese e braille, mappe e modelli tattili” è veramente una gran bella notizia per tutte/i coloro che auspicano scenario italiano di diffusione dell’inclusive design nel mondo dell’arte e della comunicazione.

MIXT Musei per tutti Un percorso partecipato e accessibile di scoperta e narrazione dell'architettura del MAXXI.

Oltre ad avere dotato il Museo stesso di dotazioni e supporti tattili, braille, sonori e quant’altro necessario per agevolare esperienze sensoriali delle persone disabili è interessante la strategia di comunicazione digitale che è stata adottata grazie a tablet tiflodidattici, app, social e sito Web.

Il sito Web https://www.mixt.it si presenta con una ricca offerta di audiodescrizioni, narrazioni, video guide in Lingua dei Segni Italiana e Internazionale, con un’interfaccia attenta a cercare di venire incontro ad alcuni accorgimenti per le persone con disabilità visiva come la possibilità di variare zoom e contrasti.

Molto interessante anche l’invito a popolare i social grazie all’hashtag  #MAXXIpertutti e contribuire così al racconto collettivo del Maxxi condividendo fotografie, video, file audio che saranno raccolte sui social dalla Redazione per costruire un Social Wall del museo.

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Autorizzato eventualmente dalla mia istituzione - Accademia di Belle Arti di Roma - posso erogare corsi di formazione online e in presenza, analisi tecniche e supporto per conformarsi alla normativa vigente in tema design della comunicazione accessibile. Approdato all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Ha contribuito dal 1999 ad oggi al restyling di decine di progetti di comunicazione digitale di rilievo fra i quali il primo portale online di libri Zivago per Giangiacomo Feltrinelli Editore, l'Ospedale Fondazione Istituto San Raffaele di Cefalù, un sito Web di Olimpiadi Internazionali, il portale del turismo del Comune di Milano, il sito Web del Comune di Firenze (e di altri comuni del circondario fiorentino), il sito Web personale del musicista Stefano Bollani, nonché di numerose agenzie assicurative di rilievo nazionale e di recente dei Teatri della Toscana. Sempre in tema Inclusive Design ha partecipato a progetti di ricerca quali ad esempio il manuale di sviluppo per produzioni di animazione, video e live digitali XS2Animation. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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