L’importante Museo romano di Via Guido Reni propone al tempo stesso un viaggio multisensoriale ed una strategia di comunicazione digitale a favore di persone sorde e con disabilità visiva.
La notizia che il Museo nazionale delle arti del XXI secolo ha realizzato un progetto sperimentale che “unisce il percorso online a quello on site nel museo, tra video guide in lingua dei segni italiana e internazionale, didascalie, audio descrizioni e narrazioni in italiano, inglese e braille, mappe e modelli tattili” è veramente una gran bella notizia per tutte/i coloro che auspicano scenario italiano di diffusione dell’inclusive design nel mondo dell’arte e della comunicazione.

Oltre ad avere dotato il Museo stesso di dotazioni e supporti tattili, braille, sonori e quant’altro necessario per agevolare esperienze sensoriali delle persone disabili è interessante la strategia di comunicazione digitale che è stata adottata grazie a tablet tiflodidattici, app, social e sito Web.
Il sito Web https://www.mixt.it si presenta con una ricca offerta di audiodescrizioni, narrazioni, video guide in Lingua dei Segni Italiana e Internazionale, con un’interfaccia attenta a cercare di venire incontro ad alcuni accorgimenti per le persone con disabilità visiva come la possibilità di variare zoom e contrasti.
Molto interessante anche l’invito a popolare i social grazie all’hashtag #MAXXIpertutti e contribuire così al racconto collettivo del Maxxi condividendo fotografie, video, file audio che saranno raccolte sui social dalla Redazione per costruire un Social Wall del museo.
