Consiglio di lettura per l’Estate 2023: impariamo qualche ‘segno’ !

Mi sono avvicinato alla lingua dei segni grazie al confronto con alcuni miei studenti sordi, supportati a loro volta da un interprete, e apprezzando il loro alto livello di attenzione, partecipazione ed impegno (merce rara ahimè fra alcuni altri studenti oggigiorno…).

Complice anche la mia passione per l’accessibilità Web e le Inclusive Arts mi sono immerso nell’impegnativa lettura della rigorosa ed ampia Grammatica della lingua dei segni italiana (LIS) edita dalle Edizioni Ca’ Foscari e, per non farmi mancare niente, ho regalato al mio anziano Babbo il libro UNIVERSAL INDIAN SIGN OF THE PLAINS INDIANS OF NORTH AMERICA al fine di comprendere meglio alcuni passaggi dei suoi film preferiti sui nativi americani.

Provare ad imparare una lingua dei segni ci riporta ad un idilliaco stato infantile quando ci esprimevamo perlopiù a gesti, ci fa rendere conto come, soprattutto noi italiani e ancor più noi toscani, ci venga spontaneo gesticolare per comunicare e, spesso, con gesti simili a quelli di qualche lingua dei segni codificata nel mondo, ci permette di comunicare meglio con le persone sorde e infine, ci insegna che l’arte della comunicazione si può esprimere per vie inaspettate e affascinanti.

Dunque… quest’estate leggete i segni e… magari imparatene qualcuno!

a pagina 90 del libro si trovano delle interessanti corrispondenze fra segni pittorici e gesti dei nativi americani

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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