Sempre più digitale accessibile

L’accessibilità invade l’ambito della realtà aumentata, i touchscreen mobile ed i videogame.

Soluzioni, linee guida, app, video-tutorial… il mondo dell’accessibilità digitale si arricchisce di new entry continuamente e spesso e volentieri in settori particolarmente apprezzati dall’utenza finale: vediamone alcune.

Microsoft sta sviluppando – curiosamente ad oggi solo per iOS – Seeing AI ovvero l’intelligenza artificiale – alias !AI – al servizio dei dispositivi mobili per i visual impaired (ovvero per chi ha seri problemi di vista) riuscendo a fornire delle descrizioni audio per persone ed  amici, scritte e documenti, immagini acquisite da altre applicazioni, scene anche in movimento; il tutto grazie ad innovative pratiche di !pattern recognition.

Utilissimi i video-tutorial per non vedenti ospitati sulla pagina facebook Android ad occhi chiusi su come utilizzare il più diffuso sistema operativo per dispositivi mobili.

Infine ciò che qualsiasi designer di interfacce digitali dovrebbe studiare approfonditamente per imparare a realizzare interfacce di qualità al massimo delle loro potenzialità non solo in termini di accessibilità ma anche di usabilità ovvero le linee guida per videogame accessibili ricche di indicazioni ed esempi pratici suddivise su vari aspetti e problematiche inerenti disabilità motoria, funzionalità speech e difficoltà di udito, difficoltà cognitive, cecità e daltonismo, aspetti generali di design.

 

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Autorizzato eventualmente dalla mia istituzione - Accademia di Belle Arti di Roma - posso erogare corsi di formazione online e in presenza, analisi tecniche e supporto per conformarsi alla normativa vigente in tema design della comunicazione accessibile. Approdato all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Ha contribuito dal 1999 ad oggi al restyling di decine di progetti di comunicazione digitale di rilievo fra i quali il primo portale online di libri Zivago per Giangiacomo Feltrinelli Editore, l'Ospedale Fondazione Istituto San Raffaele di Cefalù, un sito Web di Olimpiadi Internazionali, il portale del turismo del Comune di Milano, il sito Web del Comune di Firenze (e di altri comuni del circondario fiorentino), il sito Web personale del musicista Stefano Bollani, nonché di numerose agenzie assicurative di rilievo nazionale e di recente dei Teatri della Toscana. Sempre in tema Inclusive Design ha partecipato a progetti di ricerca quali ad esempio il manuale di sviluppo per produzioni di animazione, video e live digitali XS2Animation. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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