Quando si affronta un progetto grafico bisogna per prima cosa calarsi nel mood, nell’atmosfera di ciò che vogliamo rappresentare. Sicuramente questo devono aver pensato gli autori di Felliniana ripensando al personaggio-genio che è stato Federico Fellini, al suo stile e ancor più alle tante atmosfere oniriche e poetiche che ci ha regalato con la sue creazioni cinematografiche.

Cosa di meglio quindi che avere a disposizione della corrispondenza privata del maestro regista-sceneggiatore-fumettista-attore-scrittore per studiarne la grafia ed arrivare alla definizione di un font ispirata alla sua scrittura opportunamente denominata Felliniana?
(ebbene sì anche il naming ha la sua importanza…)
Il risultato è uno !specimen allegro, svolazzante, irriverente, originale e di forte personalità: concordate con questo approccio stilistico? (se viceversa non conoscete Fellini di corsa al cinema o su YouTube…)

