Design questione di vita o di morte (ma anche no)

Missili in arrivo sulle Hawaii: trovate immediato rifugio. Questa non è una esercitazione.

Ci credereste che questo falso allarme arrivato via sms quest’anno a tutti gli abitanti statunitensi delle isole Hawaii è stato frutto di un’errata progettazione di un’interfaccia che non prevedeva meccanismi di conferma? Eppure è successo davvero e se, a posteriori, possiamo riderci sopra tranquillamente è anche un buon pretesto per capire come un corretto design può cambiare i destini delle persone (ma anche no 😉

Fortunatamente in Italia abbiamo una rara e preziosa iniziativa nata da qualche anno in ambito istituzionale-governativo denominatasi designers Italia che sta perfezionando un kit in continua evoluzione recentemente arricchito di nuove linee guida per i designer di interfacce digitali quali, ad esempio, mettere a disposizione test di usabilità per valutare la bontà dei propri prototipi… da sviluppare ovviamente sulla base di !personas (ovvero profili utenti) anch’essi da disegnare con precisione; oppure la scelta di stili e mood nell’assemblaggio di contenuti e parole.

Considerazioni troppo seriose per i vostri gusti? Allora gustatevi il video su Nintendo Labo e capirete quanto il  design del digitale può voler dire rapportarsi alla materialità di ciò che ci circonda ma anche a quello che si sognava da bambini o a quello che abbiamo ancora bisogno per rimanere ancora un po’ bambini dentro…

 

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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