Fake News in un batter di ciglio

Le fake news si diffondono sempre più eppure non mancano le opportunità tecnologiche ma anche sociali per contrastarle.

Il fantastico raccoglitore di news strategiche, per la nostra quotidianità digitale, che è Zeus News ci ricorda come esistono tante opportunità tecnologiche per contrastare le fake news ed una fra le più recenti è quella di analizzare i battiti di ciglia dei volti che sempre più sono oggetto di pratiche di !deepfake ovvero di sostituzione di volti nei video (pratica di manipolazione oramai alla portata anche dei PC domestici).

Ma se pensate che tutto si possa risolvere con la tecnologia siete fuori strada perché solo con pratiche normative ed attività formative in ambito scolastico – come sta facendo la Finlandia – si riesce a contrastare ma anche ad educare all’analisi critica di fake news come quelle provenienti da agguerrite fonti russe che addirittura arrivavano ad ipotizzare che il governo finlandese rapisse i bambini delle famiglie russe per rivenderli alle coppie gay negli Stati Uniti!?!

Non solo in Nord Europa ma in tutta l’Europa e in tutto il mondo, prima di sfiorare scenari di guerra sempre più probabili, sarebbe opportuno attrezzarsi legislativamente ma soprattutto con pratiche educative rivolte ai giovanissimi per garantire loro un futuro all’insegna della consapevolezza di ciò che li circonda e di pace.

 

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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