infoAccessibile diventa 🔒 contenuto creativo umano volutamente inibito a spider di motori di ricerca e intelligenze artificiali

infoAccessibile è volutamente su http perchè la s di sicurezza per il protocollo di gestione dei contenuti ipertestuali del web dovrebbe essere utilizzata solo da chi vende informazione o profila l’utenza finale attraverso cookies ed altre amenità che infoAccessibile non prevede perché nasce come libera condivisione e sperimentazione dell’informazione digitale a scopi didattici. Come username dovete mettere il nome di “chi ha scritto e gestisce la pagina web infoaccessibile e il blog Scacco al Web” come password il suo cognome. Sono consapevole che l’accorgimento non è a prova di hacking (hacker significa chi si inventa una soluzione per risolvere un problema e non solo sul digitale) ma io non voglio in realtà creare problemi all’utenza umana del web bensì lanciare una provocazione culturale – come spesso ho fatto nella mia vita – per riflettere sulle ultime dinamiche di prevaricazione e sfruttamento che le big tech stanno attuando in maniera sempre più aggressiva. Quindi anche no grazie e ingegnati se hai bisogno di studiare su http://www.infoaccessibile.com ma sopratttuto ingegnati per proporre il tuo hack per continuare a condividere conoscenza libera sul Web!

Oh provaci ad andare a leggere su infoAccessibile l'abbecedario sull'#InclusiveDesign ma se sei un bot AI 'STICAZZI!

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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