Un e-reader è solo un ennesimo dispositivo digitale che contribuisce a confinarci nella compulsione digitale? Un libro cartaceo è qualcosa che riesce ad estraniarci viceversa dalla compulsione digitale?
Un interessantissimo articolo del Libraio sull’utilizzo degli e-reader riprende una ricerca di Kindle che rileva come la lettura degli ebook, soprattutto dei testi più complessi, sta diventando molto frammentata e ogni scusa è buona per interrompere la lettura, provando un sentimento di frustrazione, per poi ripredenrla a tappe nel tempo. Personalmente sospetto che possa succedere meno con il libro cartaceo perché il rapporto con il “mezzo di lettura cartaceo” è più intimo e concede meno distrazioni. Poter toccare, annusare, fare annotazioni rende il libro su carta imbattibile come esperienza anche educativa e di crescita: ci sono arrivati anche in Svezia che ha invertito un processo di digitalizzazione della scuola avviato da tempo riconoscendo gli insuperati vantaggi dei libri di testo di carta perché «la maggior parte degli studenti non è in grado di utilizzare i computer senza dividere la propria attenzione tra giocare, chattare e studiare».
Quando serve imparare un testo o un concetto, in pratica, la memoria sensoriale variamente stimolata dall’azione di leggere su carta rafforza la memoria di quel testo o concetto. È un discorso che vale in parte anche per la scrittura, attività in cui è maggiormente coinvolta anche la memoria motoria.

Concept Idea di Carolina Trano per la lettura agevolata di ebook
Un altro interessantissimo rilievo sulla “lettura digitale” ci ricorda come, “tra i lettori della Gen Z, la maggioranza si dichiara frustrata quando gli strumenti di lettura non si adattano al proprio modo di leggere e trova difficile mantenere continuità tra distrazioni e impegni quotidiani” quando però “la lettura riesce ad adattarsi meglio alle esigenze individuali, l’impatto è immediato: chi utilizza funzionalità di personalizzazione percepisce la lettura come meno stancante, la trova più piacevole e legge più frequentemente.”
Se dunque la lettura su carta ha i suoi, “empatici” vantaggi, la lettura digitale, quando è in grado di adattarsi alle esigenze del singolo lettore, ingrandendo il testo, variando i colori di sfondo, semplificando il testo e la formattazione, eccetera può davvero essere un valido aiuto e un’esperienza utente necessaria per molte persone.
Su questo ultimo aspetto ho il piacere di riportare di seguito un’intervista a Carolina Trano (studentessa ABA Roma) su alcune interessantissime sperimentazioni che sta portando avanti in tema di lettura digitale agevolata.
Chiamata con Carolina Trano-20260525_181016-Registrazione della riunione
25 maggio 2026, 04:10PM
13 m 3 s
Enrico Bisenzi trascrizione avviata
Enrico Bisenzi 0:06
Eccoci qua con Carolina Trano.
Graditissima, direi più che ospite, protagonista in quanto studentessa dell’Accademia Belle Arti di Roma di corso di web design al terz’anno di grafica editoriale.
Di una proposta di interfaccia utente per un tipo di esperienza utente, quindi si chiamano in ballo le famose definizioni UI user Interface e UX user Express.
Experience, una proposta che ho trovato interessantissima e che quindi mi fa piacere abbia accettato l’invito di intervistarla per spiegarla al meglio come autrice di questo prototipo.
Di questa concept idea che è un’idea di interfaccia per leggere ebook in maniera tale di andare incontro alle tante esigenze.
Diverse che hanno tanti lettori e lettrici con diverse caratteristiche. Non voglio rubare troppo tempo, fare una presentazione troppo lunga, lascio la parola a Carolina Trano, magari poi.
Aggiungo qualche cosa alla fine dell’intervista.
Carolina Trano 1:37
Allora grazie per questa introduzione allora questa è un prototipo di un’APP appunto per leggere ebook e anche fumetti in modalità elettronica che ho ideato.
A seconda delle mie esigenze, con una persona che soffre di un disturbo neurologico chiamato sindrome della neve visiva, che mi causa molti disturbi appunto nel campo visivo e quindi avevo bisogno di un’applicazione che mi dava più libertà.
di modificare, appunto, il mio libro elettronico.
Per cominciare, questa è la pagina delle impostazioni.
Abbiamo il l’account.
La modalità APP, abbiamo chiaro, scuro, retro.
Verde e blu.
Perché persone come me hanno più facilità di lettura, avendo non bianco come sfondo, ma dei colori un po’ più chiari, sempre sui toni pastello, però non bianco appunto puro.
Abbiamo la modalità di.
Cambiare la luminosità dello schermo io avendo questo problema il mio schermo del computer per esempio non sta mai al 100% di luminosità ma lo trovo sempre su un 80%, abbiamo anche la possibilità di cambiare la il calore della luce.
Il contrasto, la protezione occhi, essendo che dobbiamo leggere tanto tempo con uno schermo, avere una protezione per la luce blu può essere molto d’aiuto e abbiamo qua dei filtri appunto colore che si possono modificare.
Aggiungendo a Il tema appunto che abbiamo visto qua sopra del libro, creando nuovi colori per personalizzare il più possibile, qua alla fine abbiamo la zona pericolosa, ovvero elimina account.
Perché per essere messa sull’APP store ogni applicazione deve avere questa opzione di poter eliminare il proprio account. Poi sulla pagina lettura abbiamo varie.
Lo so.
Abbiamo varie modalità di lettura, scrollo come.
Siamo abituati a utilizzare il telefono a libro con animazione e senza o semplicemente presentazione slide.
Poi abbiamo la modalità focus che evidenzia poche righe alla volta, questo può essere molto d’aiuto per persone che c’hanno disturbi di concentrazione o semplicemente aiuta a concentrarsi meglio.
Poi abbiamo un test to speak, ovvero una funzione di intelligenza artificiale che legge il testo ad alta voce.
Può essere molto d’aiuto sia a concentrarsi sia per persone che hanno problemi visivi e quindi può aiutare a leggere.
Poi queste sono delle opzioni specificatamente per leggere per la lettura, ovvero mostrare i nomi del capitolo, modalità mano sinistra, lettura automatica di pagina in cui il l’applicazione avanzerà da auto.
Automaticamente le pagine.
Poi abbiamo pagina font.
Dove possiamo cambiare il font, appunto il carattere, possiamo cambiare la dimensione, il peso, farlo più spesso, così si vede meglio o più sottile.
Abbiamo lo spazio di interlinea cambiabile lo spazio tra le parole, tra le lettere e paragrafi, per esempio io col mio disturbo spesso fra le righe inizio a vedere dei puntini, oppure.
Vedo il testo che inizia a duplicarsi, quindi ho bisogno di uno spazio maggiore tra appunto le righe di testo e quindi io aumenterei personalmente questo.
Questo punto poi abbiamo anche i margini orizzontali e verticali e ovviamente l’allineamento testo giustificato a sinistra, centro e a destra.
Poi abbiamo la barra di lettura con numero pagine rimaste a percentuale a numero oppure a tempo.
Poi abbiamo la pagina sincronizzazione dove ho messo una modalità aereo però dubito che sia fattibile e una sincronizzazione multi dispositivo per esempio leggo sul telefono molte persone però preferiscono leggere su.
Kindle oppure sul tablet, quindi avere il tuo progresso sia tutti su tutti i dispositivi è una cosa molto utile. Poi abbiamo una sincronizzazione goodread che molti lettori usano questa applicazione per.
Rendersi conto anche di quanti libri si leggono all’anno, semplicemente di ricordarsi cosa si vuole leggere e cose del genere.
Poi uscendo dal la pagina impostazioni abbiamo questa è l’home molto semplice. Al momento essendo soltanto una prova non ci sta nessun libro e qua abbiamo l’opzione di aggiungerla. Molto semplice, si può inserire il titolo, il nome dell’autore e.
Poi qua si carica appunto il PDF o l’ebook.
E per adesso questo è tutto quello che ho creato.
Enrico Bisenzi 7:29
Allora te sei andata molto veloce nel spiegare, ma hai spiegato una serie di caratteristiche di soluzioni di inclusive design di accessibilità.
Che vanno incontro a esigenze di tante persone con caratteri diversi. Text to speech ovviamente fa molto comodo alle persone cieche.
E tutta la questione dei colori, anche tenui, bisogna utilizzarla per II neurodivergenti, la questione di poter variare la formattazione con bandiera a sinistra è adattissima.
Per le persone dislessiche, per i daltonici, ovviamente, il fatto di poter cambiare i colori, i contrasti e quant’altro li mette a suo agio. La questione di.
Mettere in evidenza solo alcune parti del contenuto del libro va incontro di nuovo alle persone neurodivergenti, ma anche alle persone con ADHD. Il fatto che te tu abbia.
Pensato di mettere una numerazione delle pagine delle sezioni, va incontro a chi soffre d’ansia e quindi vuole sapere quante pagine gli sono rimaste da leggere, cioè a me mi ha colpito molto questa.
Questa su prototipo.
Perché pur essendo relativamente semplice, anche se la console di controllo tanto semplice non è però una console di configurazione per cui si può pensare rispetto alla singola specifica persona.
La posso utilizzare la prima, la prima volta, diciamo.
Carolina Trano 9:29
Sì, appunto, volevo creare una pagina impostazioni che fosse molto completa, avesse molte opzioni, ma sia comunque facile da utilizzare per una persona che per la prima volta deve modificare appunto un libro.
Enrico Bisenzi 9:29
E.
Sì, secondo me hai colto nel segno, perché poi può avere senso pensare che sia modificata soprattutto la prima volta.
E poi per le singole specifiche esigenze di ognuno e poi magari la configurazione rimane la stessa nel tempo e però da un punto di vista dell’usabilità secondo me l’hai pensata molto bene e veramente.
Affascinante come hai trovato in maniera spontanea, partendo ovviamente dalle tue esigenze specifiche, però pensando secondo me anche magari inconsciamente a più.
460 quadri anche a tanti altri, come se si riesce poi a passare da un prototipo a una realizzazione vera e propria, questa sarebbe secondo me un’APP fenomenale.
Non ti voglio tenere troppo, non la voglio fare troppo lunga come intervista, perché sennò poi si perde la possibilità che qualcuno la ascolti quando sono troppo lunghe, però ti dico solo ti anticipo che.
Questo video cercherò di metterlo all’interno di embeddarlo, come si dice all’interno del post di giugno di Scaccalweb dove tirerò fuori una serie di riflessioni ma.
Studi anche che dimostrano come il libro su Carta per tanti aspetti c’ha continua a avere il suo perché e continua a avere tanti vantaggi rispetto a quello digitale. Però ci sarà anche una riflessione di Amazon, ovvero dell’azienda.
Che gestisce tutta la piattaforma Kindle, compreso gli eReader, che hanno studiato il comportamento degli utenti finali di Kindle nella lettura dei testi, hanno scoperto che quando i testi sono troppo complicati.
Non riescano AA percepirli e a leggerli bene attraverso il Kindle loro stessa ammissione e poi indagando anche un’intervista e quant’altro, hanno scoperto che le persone, soprattutto quelle più giovani.
Vorrebbero una lettura facilitata e personalizzata, quindi vorrebbero la sua APP. Ha una importanza secondo me strategica come proposta fenomenale, mi fa tanto piacere.
Che sia venuta da una mia studentessa, da una persona così giovane che quindi si spera e sicuramente, anzi ti auguro che ti verranno tante altre idee sicuramente.
E di concretizzare questa ti ringrazio dell’intervista, se vuoi aggiungere qualcosa ben volentieri, altrimenti ci salutiamo e stoppo la registrazione.
Carolina Trano 12:53
Non penso di avere nient’altro da aggiungere.
Enrico Bisenzi 12:57
Benissimo, allora stoppo la registrazione e grazie ancora.
Enrico Bisenzi trascrizione arrestata
