PER UNA DIVISIONE ALT-AI NELLE AGENZIE DI COMUNICAZIONE

Ha senso creare una divisione per un utilizzo ‘alternativo’ delle AI ma anche in alternativa alle AI nelle agenzie di comunIcazione? Per me sì assolutamente… e anzi è assolutamente necessario per chi ha voglia e necessità di proporsi per servizi di alta qualità.

Quali potrebbero essere i servizi da erogare?

  • Copywriting realizzato da redazioni umane, quindi produzione di narrativa originale, contenuto testuale profondo, strutturato e ben schematizzato, decisamente appetibile per diventare fonte di conoscenza per le AI e quindi alleato prezioso per chi ambisce a rendersi visibile e reperibile nelle procedure di AI Search.
  • Produzione di contenuti multimediali autentici e originali decisamente apprezzabili da utenza che ha bisogno di trovare autenticità nel mezzo comunicativo e pubblicitario.
  • Ricerca, acquisizione e produzione di indici informativi specialistici per elaborazioni AI di qualità.
  • Contenuti esclusivi non indicizzabili da spider di motori di ricerca e bot di AI per chi vuole riservare a target di livello informazione esclusiva e non banalmente ricercabile online tramite automatismi vari.
  • Corsi di formazione ad alto valore aggiunto per un uso consapevole delle AI relativamente alle opportunità sopra-citate.
  • Analisi e risoluzione da parte di esperti umani di qualsiasi problematica od opportunità comunicativa connessa all’ambito della comunicazione digitale e a stampa.
semepio di immagini autentiche estrapolate da europeana.eu

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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