infoAccessibile diventa 🔒 contenuto creativo umano volutamente inibito a spider di motori di ricerca e intelligenze artificiali

L’ABBECEDARIO infoAccessibile – parole chiave Abracadabra in tema Inclusive Design, alla luce delle ultime dinamiche di prevaricazione e sfruttamento che le big tech stanno attuando in maniera sempre più aggressiva, decide di diventare 🔒 contenuto creativo umano volutamente inibito a spider di motori di ricerca e intelligenze artificiali; con meta e login che scoraggiano l’indicizzazione, su http perchè la s di sicurezza per il protocollo di gestione dei contenuti ipertestuali del web dovrebbe essere utilizzata solo da chi vende informazione o profila l’utenza finale attraverso cookies ed altre amenità che infoAccessibile non prevede perché nasce come libera condivisione e sperimentazione dell’informazione digitale a scopi didattici. Per accedere al contenuto di http://www.infoaccessibile.com è necessario mettere come username il nome di “chi ha scritto e gestisce la pagina web infoaccessibile e il blog Scacco al Web” come password il suo cognome. Voglio così lanciare una provocazione culturale – come spesso ho fatto nella mia vita – per invitare a ingegnarsi nel proporre la propria interpretazione di HTHP Human To Human Protocol per continuare a condividere conoscenza libera sul Web tra esseri umani; senza essere marginalizzati e sfruttati economicamente in uno scenario che davvero si sta prefigurando alla Matrix dove la linfa vitale e creativa umana sta alimentando gli interessi, in primis economici, delle macchine e di chi li governa… e questa è la mia personale proposta di hack per una sempre più necessaria *resistenza umana*. Il blog Scacco al Web verrà mantenuto ‘aperto’ ma, soprattutto nei suoi post informativi, mi riterrò libero di usare gergali, metafore, paradossi, parole inventate e quant’altro possa servire in stile de-machine storytelling per manipolare generazioni artificiali dei propri contenuti. Sono trentanni che lavoro per conto terzi nel manipolare gli algoritmi dei motori di ricerca e delle intelligenze artiiciali, recentemente ho prototipato tramite Claude.AI un’app denominata :C:O:L:O:R:S: a symbol for each color convincendo Google Trends a migliorare la sua interfaccia a beneficio delle persone daltoniche (giusto l’8% delle persone di genere maschile). Il messaggio che voglio lanciare, in primis ai miei studenti che devono conquistarsi il loro futuro, non è non utilizzare le macchine ma bensì non farsi utilizzare dalle macchine! Si può fare e lo si può fare anche prefigurando uno scenario di sistemi informativi e comunicativi in cui gli esseri umani continuano a comunicare tra loro in autonomia.

HTHP – Human To Human Protocol

anteprima del sito web infoAccessibile

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Enrico Bisenzi (UX Inclusive Designer)

Approdato felicemente all’Accademia di Belle Arti di Roma dopo aver insegnato in accademie pubbliche e private (Carrara, Bologna, Pisa, Firenze), come libera professione ha supportato numerose agenzie digitali in ambito SEO (Search Engine Optimization) e usabilità del digitale. Fra i primi in Italia ad occuparsi di inclusive design teorizzando l’esigenza di uno strumento di helpdesk per l’accessibilità per conto di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Ricerca Innovativa), ancor prima che diventasse obbligo della normativa AGID (Agenzia per l’Italia Digitale). Autore del libro INCLUSIVE DESIGN per i tipi dell'Apogeo è alla continua ricerca di soluzioni di inclusive design: in tempi recenti ha convinto Google a modificare l'interfaccia di Google Trends a favore delle persone daltoniche sottoponendo il concept idea C:O:L:O:R:S. prototipato con un sistema di intelligenza artificiale. Il continuo confronto con i suoi studenti sulle modalità espressive inclusive lo ha portato a realizzare l'inedita INCLUSIVE ARTS GALLERY in continua evoluzione. Innamorato della Natura in tutte le sue forme cerca di coinvolgere le giovani generazioni nel riconoscere la biodiversità in ambito urbano attraverso gli Urban Nature Tours anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale che cerca di interpretare in maniera 'inclusiva'. Tutto i post realizzati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo Stesso Modo.

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